Cala Francese, la cala rocciosa dello snorkeling da riva
Foto: Luca Siragusa / CC BY 2.0

Cala Francese, la cala rocciosa dello snorkeling da riva

Una piega di roccia fuori dal paese, con l'acqua che passa dal turchese al verde smeraldo. Quando il mare è calmo è uno dei posti migliori dell'isola per entrare con la maschera.

Oggi: grecale (nord-est) 12 nodi. Vento di traverso: condizioni variabili, controlla prima di partire. Guida completa al vento

Cala Francese si apre sulla costa sud-est di Lampedusa, poco oltre l'aeroporto, in un tratto di costa basso e tagliato dalla roccia. Non è una spiaggia larga, è un'insenatura stretta, con una lingua di sabbia mista a ghiaia e pietra che scende fra due pareti chiare. La sabbia qui non è bianca come alla Guitgia o a Cala Croce, ma il colore dell'acqua compensa: dal turchese vicino a riva vira al verde smeraldo dove il fondale si fa più profondo.

È una cala che resta appartata anche in agosto, e questo è insieme il suo pregio e il suo limite. Alle spalle, verso Punta Sottile, il terreno porta i segni delle vecchie cave da cui si estraevano blocchi di pietra, tagli netti e pareti squadrate che si leggono ancora nel paesaggio. Sul posto non c'è niente, nessun chiosco, nessuna ombra costruita e nessun bagnino. Chi ci va deve arrivare autonomo, con acqua, cappello e un telo che regga sulla pietra.

Scheda di Cala Francese
Accessoin auto o scooter
Distanza2,5 km dal paese, 35 minuti a piedi
Fondalesabbia e roccia
Profonditàmedia
Ombranessuna
Servizinessuno
Parcheggiolimitato
Con bambinicon attenzione
Snorkelingtra i migliori dell'isola
Riparata contramontana (nord), maestrale (nord-ovest), ponente (ovest)
Esposta ascirocco (sud-est), levante (est), ostro (sud)

Come arrivare

  1. Dal paese prendi la strada che va verso est costeggiando l'aeroporto e segui le indicazioni per Cala Francese.
  2. In scooter o in auto ci arrivi in pochi minuti dal centro, a piedi serve invece una camminata lunga sotto il sole.
  3. Lascia il mezzo nello spiazzo all'ingresso, che tiene poche auto, perché in alta stagione dopo le dieci è già pieno.
  4. L'ultimo tratto fino all'acqua è breve ma su roccia irregolare, quindi meglio scarpe chiuse o sandali con suola, non infradito.

Il fondale e cosa vedi con la maschera

L'acqua guadagna profondità in modo graduale, ma il fondo è misto, sabbia nei tratti aperti, lastroni e massi lungo le pareti, con qualche scoglio che affiora a pelo d'acqua. Il punto migliore per entrare è la striscia di sabbia al centro della cala, dove appoggi i piedi senza scivolare, mentre è meglio evitare di calarsi dagli scogli laterali, bagnati e taglienti. Una volta dentro conviene costeggiare la parete a destra o a sinistra invece di puntare al largo.

Gli anfratti sotto la roccia sono la parte interessante. In genere ci trovi banchi di castagnole, saraghi e donzelle, qualche occhiata più al largo e polpi infilati nelle fessure. Sui lastroni crescono ricci, patelle e piccoli molluschi, mentre più in fondo compaiono chiazze di posidonia. Non serve andare lontano da riva, anzi, i tre o quattro metri d'acqua sotto la parete sono più ricchi del centro sabbioso. Con mare piatto la visibilità resta ottima per tutta la mattina.

Perché conviene arrivare la mattina presto

Nelle prime ore la cala dà il meglio. Il mare è di solito più fermo di quanto sarà nel pomeriggio, quando la brezza si alza, increspa la superficie e riduce la visibilità sott'acqua. La sabbia sul fondo non è ancora stata rimestata dai bagnanti, quindi con la maschera vedi molto di più. In più lo spiazzo per le auto è ancora libero e la parete rocciosa lascia una fascia di ombra alla base, che però si ritira entro metà mattina e poi non torna.

Il vento che la apre e quello che la chiude

Cala Francese guarda a sud-est, e questo decide tutto. Con maestrale, tramontana o ponente resta al riparo, acqua ferma e limpida, condizioni ideali per la maschera. Con scirocco, levante o vento da sud il mare entra dritto nell'insenatura, solleva la sabbia e la intorbida, e lo snorkeling perde senso. In quei giorni sposta il programma sul versante est o nord-est, verso Cala Pisana, Cala Creta o Mare Morto. Guarda la previsione la sera prima e decidi la mattina.

Qui non c'è nulla, portalo tu

Metti in conto l'assenza totale di servizi. Non contare su un chiosco, su un bagno, su lettini o ombrelloni in affitto, perché qui porti tutto e riporti indietro tutto, rifiuti compresi. L'ombra naturale è pochissima e sparisce con il sole alto, quindi servono ombrellone o tenda da spiaggia, acqua abbondante e crema solare. Il paese è a pochi minuti di mezzo, il che aiuta, ma con bambini piccoli conviene organizzarsi prima invece di contare su un rientro veloce.

Scarpette da scoglio, non infradito

Il fondo misto e gli scogli a filo d'acqua rendono l'ingresso il momento più delicato della giornata. Un paio di scarpette da scoglio ti fa entrare e uscire senza tagliarti né scivolare, e ti permette di camminare sui lastroni per cercare il punto giusto da cui partire.

Sei dentro un'Area Marina Protetta

Balneazione e snorkeling sono consentiti, ma valgono le regole dell'Area Marina Protetta Isole Pelagie: non toccare né staccare organismi dalle rocce, non raccogliere ricci, conchiglie o pietre, non dare da mangiare ai pesci. Se arrivi via mare non ancorare sulla posidonia. Le regole di dettaglio sono sul sito dell'ente gestore.

Dove si trova Cala Francese

Mappa delle cale di Lampedusa per versanteLampedusa (paese)Lampedusa (paese)AeroportoAeroportoCapo PonenteCapo PonenteAlbero SoleAlbero SoleCapo GrecaleCapo GrecalePorta d'EuropaPorta d'EuropaGuitgiaGuitgiaCala CroceCala CroceCala MadonnaCala MadonnaCala MalukCala MalukCala FranceseCala FranceseSpiaggia dei ConigliSpiaggia dei ConigliCala PulcinoCala PulcinoTabaccaraTabaccaraCala PisanaCala PisanaCala CretaCala CretaMare MortoMare Morto
Versante sud (riparato con maestrale)Versante est (riparato con scirocco)Solo via mareConsigliata oggiContorno OpenStreetMap (ODbL)

Cale vicine

Domande frequenti

Cala Francese è adatta ai bambini?

Con qualche attenzione sì, ma non è la scelta più semplice. Il fondo è misto e gli scogli affiorano, quindi servono scarpette e sorveglianza costante, e l'acqua guadagna profondità prima che alla Guitgia. Non ci sono servizi né ombra garantita. Con i più piccoli meglio Cala Madonna o la Guitgia, e tenere Cala Francese per una mattinata di snorkeling con i più grandi.

Ci sono chioschi, bagni o lettini?

Considerala priva di servizi e organizzati di conseguenza, con acqua, cibo, ombrellone e un sacchetto per i rifiuti. Nelle cale minori dell'isola l'offerta cambia di stagione in stagione, quindi non fare affidamento su quello che hai letto altrove e verifica sul posto. Il paese non è lontano, se ti manca qualcosa il rientro è breve.

Con che vento conviene evitarla?

Con scirocco, levante e in generale vento da sud o sud-est, perché il mare entra nell'insenatura, l'acqua si intorbida e la maschera non serve a molto. È invece ottima con maestrale, tramontana e ponente, che la lasciano piatta. Controlla la previsione la sera prima e tieni pronta un'alternativa sul versante est dell'isola.

Serve prenotare per entrare?

No. La prenotazione obbligatoria con turni di ingresso riguarda la Spiaggia dei Conigli, dentro la Riserva Naturale. A Cala Francese si arriva liberamente in qualsiasi momento della giornata. L'unico limite pratico è il parcheggio, che tiene poche auto e in agosto si riempie presto, ed è quello a decidere il tuo orario.

Si può arrivare senza auto o scooter?

Sì, a piedi è una camminata lunga dal centro lungo la strada che costeggia l'aeroporto, ma è un percorso senza ombra e poco piacevole nelle ore calde. In bici è fattibile, perché il dislivello è modesto. La soluzione più comoda resta lo scooter, che in alta stagione va prenotato con parecchio anticipo.

Vederla dal mare

GetYourGuideVedi i tour e le attività a Lampedusa