Cala Madonna, la cala raccolta a due passi dal paese
Foto: Anto918 / Public domain

Cala Madonna, la cala raccolta a due passi dal paese

Una mezzaluna di sabbia chiara sotto il santuario, acqua bassa per decine di metri e tutto a portata di sguardo. È la spiaggia che le famiglie con bambini piccoli scelgono per prima.

Oggi: grecale (nord-est) 12 nodi. Questa cala è riparata, il mare dovrebbe essere calmo. Guida completa al vento

Cala Madonna è una di quelle spiagge che raggiungi senza programmare niente. Esci dal paese, imbocchi la strada verso ovest e in poco tempo sei sulla sabbia. La cala è piccola davvero, una curva breve di arenile chiaro incassata tra due bracci di roccia bassa. Proprio questa misura ridotta è il motivo per cui piace: il mare ti resta sempre davanti, nessuno si allontana lungo un chilometro di spiaggia e il chiosco è a pochi passi.

Il fondale segue la stessa logica. Si entra in acqua sulla sabbia, il livello sale piano e per un buon tratto resta all'altezza del ginocchio di un adulto, poi lascia il posto a chiazze di posidonia e roccia verso l'imboccatura. Non è la cala di chi cerca pareti e grotte, è quella di chi vuole nuotare tranquillo, tenere d'occhio i bambini e uscire dall'acqua senza acrobazie sugli scogli. Sopra la cala il Santuario della Madonna di Porto Salvo dà il nome a tutta la zona.

Scheda di Cala Madonna
Accessoin auto o scooter
Distanza2 km dal paese, 25 minuti a piedi
Fondalesabbia
Profonditàbassa vicino a riva
Ombrapoca
Servizichiosco
Parcheggiolimitato
Con bambiniottima
Snorkelingper iniziare
Riparata contramontana (nord), grecale (nord-est), maestrale (nord-ovest), levante (est)
Esposta aostro (sud), scirocco (sud-est), libeccio (sud-ovest)

Come arrivare

  1. Dal centro prendi la strada verso Cala Croce e Capo Ponente, la deviazione per la cala è segnalata.
  2. In scooter o in auto sono pochi minuti dal porto, a piedi serve una camminata più lunga.
  3. Lascia il mezzo nello spiazzo all'ingresso: i posti sono pochi, in agosto arriva presto.
  4. Scendi in spiaggia in un paio di minuti, su un breve tratto in discesa senza sentieri impegnativi.
  5. Il santuario è a poche centinaia di metri sulla stessa strada, comodo da abbinare all'uscita.

Una cala piccola e cosa significa in agosto

Quaranta metri per sessanta circa, la spiaggia si legge tutta in uno sguardo. A giugno e a settembre vuol dire spazio in abbondanza; nella seconda metà di luglio e in agosto vuol dire che entro le dieci del mattino la sabbia libera è quasi finita. Non è un problema se lo sai prima: o arrivi presto, verso le otto e mezza, oppure ribalti la giornata e vai dalle quattro del pomeriggio in poi, quando il primo turno smonta e la luce si ammorbidisce.

L'altra conseguenza della misura ridotta è il rumore: con la spiaggia piena si sente tutto, quindi a Ferragosto non è la cala del silenzio. In compenso i due bracci di roccia offrono terrazzini naturali dove stendere un telo lontano dalla folla, a patto di entrare in acqua solo dove vedi il fondo. Vale anche una regola di buon senso: pianta l'ombrellone lasciando spazio a chi arriva dopo, perché su un arenile così corto ogni metro in più lo togli a qualcun altro.

Perché funziona con i bambini piccoli

Quello che conta sono tre cose insieme: acqua bassa a lungo, ingresso sabbioso senza gradini e distanze corte. Un bambino che gioca sul bagnasciuga resta a portata di voce anche se sei sotto l'ombrellone, e per raggiungerlo bastano dieci passi. Il fondo di sabbia rende quasi inutili le scarpette da scoglio nella parte centrale, e il chiosco vicino risolve sete, servizi e gelato senza rimettere in moto niente. Due accortezze restano: il sole picchia, perché l'ombra naturale è pochissima, e con mare mosso bastano pochi centimetri d'onda per spostare un bambino.

Spiaggia e santuario nella stessa uscita

Il Santuario della Madonna di Porto Salvo è una chiesetta bassa scavata nella roccia, dentro un giardino con alberi e grotte che per secoli hanno fatto da rifugio ai naviganti. Sta a pochi minuti dalla cala e regge bene l'abbinamento: mattinata in spiaggia, doccia, poi una sosta all'ombra del giardino, che nelle ore centrali vale già da sola. La festa cade il 22 settembre, con la processione fino al mare. Dentro la chiesa servono spalle coperte e voce bassa, anche se arrivi dal bagno.

Il vento e cosa mettere in borsa

La cala guarda a sud, quindi con il maestrale (nord-ovest) è una delle più calme dell'isola: acqua piatta, limpida, fondo ben visibile. Con lo scirocco (sud-est) succede il contrario, l'onda entra dritta e la sabbia sospesa toglie visibilità; in quei giorni conviene spostarsi sul versante est, verso Cala Pisana o Cala Creta. Controlla la previsione la sera prima. In borsa metti ombrellone o parasole, molta acqua, crema resistente, ciabatte per la roccia laterale e contanti, perché nei chioschi la carta non passa sempre.

Il trucco delle due finestre

Con bambini sotto i sei anni punta al mattino presto o al tardo pomeriggio e salta la fascia tra mezzogiorno e le quattro, quando la sabbia scotta e l'ombra è ridotta al minimo. Nelle due finestre trovi posto, acqua calma e temperature gestibili.

Poca ombra e posti auto contati

L'ombra naturale è quasi assente e lo spiazzo all'ingresso tiene pochi mezzi, in alta stagione si riempie prima delle dieci. Arriva presto oppure lascia l'auto in paese e fai l'ultimo tratto a piedi.

Dove si trova Cala Madonna

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Versante sud (riparato con maestrale)Versante est (riparato con scirocco)Solo via mareConsigliata oggiContorno OpenStreetMap (ODbL)

Cale vicine

Domande frequenti

Cala Madonna è adatta ai bambini piccoli?

Sì, è una delle cale più semplici dell'isola per chi ha bambini sotto i sei anni. Si entra in acqua sulla sabbia, senza gradini né scogli, il fondale resta basso per un buon tratto e la spiaggia è così piccola che li tieni sempre sotto controllo. Il chiosco vicino evita spostamenti per acqua e servizi. Il limite vero è l'ombra, che va portata da casa.

Si arriva a piedi dal paese?

Sì, è una camminata su strada asfaltata dal centro, con qualche tratto in leggera salita. Con il caldo di mezzogiorno, borse frigo e bambini diventa faticoso, quindi molti fanno il tragitto in scooter o si fanno accompagnare in auto e lasciano il mezzo nello spiazzo all'ingresso della cala.

Serve portare l'ombrellone?

L'ombra naturale è pochissima e le rocce laterali coprono solo poche ore al giorno. Un ombrellone o un parasole leggero è la soluzione più semplice, altrimenti devi costruire la giornata sulle prime ore del mattino e sul tardo pomeriggio. In stagione sulla spiaggia c'è in genere un servizio di noleggio, ma non darlo per garantito: verifica sul posto.

Il mare è buono per lo snorkeling?

È snorkeling da principianti, non da esplorazione. Al centro della cala il fondo è sabbioso e spoglio, mentre lungo i due bracci di roccia e verso l'uscita trovi posidonia, piccoli pesci di scoglio e anemoni, abbastanza per divertire un bambino con maschera e boccaglio. Per fondali più interessanti spostati verso Cala Creta o Mare Morto.

In quali giorni conviene evitarla?

Quando soffia lo scirocco (sud-est) o comunque vento dal quadrante sud: la cala è aperta proprio lì, l'onda entra e l'acqua si intorbida. In quei casi porta la giornata sul versante est, per esempio Cala Pisana o Cala Creta. Con il maestrale (nord-ovest), al contrario, è una delle scelte migliori dell'isola.

Vederla dal mare

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