
Cala Croce, la spiaggia comoda subito fuori dal paese
Sabbia bianca, acqua che resta bassa per metri e il centro a una breve camminata. Cala Croce sta a metà strada tra la comodità della Guitgia e le cale selvagge del sud-ovest.
Oggi: grecale (nord-est) 12 nodi. Questa cala è riparata, il mare dovrebbe essere calmo. Guida completa al vento
Cala Croce si apre sulla costa sud, poco fuori dal centro, sulla strada che dal porto va verso ponente. Una lingua di roccia divide la baia in due mezzelune di sabbia bianca, la prima più larga e frequentata, la seconda più raccolta. Il mare entra piatto, il fondo è sabbioso e la profondità cresce piano, senza gradini né buche improvvise. Da terra sembra piccola, ma in acqua lo spazio si distribuisce meglio di quanto pensi.
È la spiaggia che scegli quando non hai voglia di organizzare niente. Non serve la barca, non serve il camminata lunga sotto il sole, non serve prenotare. Prendi lo scooter e in pochi minuti sei lì, e se dimentichi l'acqua trovi comunque qualcosa da bere in cima alla discesa. Il prezzo di questa comodità è la compagnia, perché ad agosto, da metà mattina in poi, la sabbia si riempie. Sapendolo, si gioca d'anticipo.
| Accesso | in auto o scooter |
|---|---|
| Distanza | 1,5 km dal paese, 20 minuti a piedi |
| Fondale | sabbia |
| Profondità | bassa vicino a riva |
| Ombra | poca |
| Servizi | stabilimento, bar e noleggio |
| Parcheggio | disponibile |
| Con bambini | ottima |
| Snorkeling | per iniziare |
| Riparata con | tramontana (nord), grecale (nord-est), maestrale (nord-ovest) |
| Esposta a | ostro (sud), scirocco (sud-est), libeccio (sud-ovest) |
Come arrivare
- Dal centro prendi la strada che dal porto va verso ponente, la cala si apre sulla sinistra dopo qualche centinaio di metri.
- In scooter sono pochi minuti, a piedi una camminata più lunga, con una leggera salita al ritorno.
- Lascia il mezzo nello spiazzo libero all'ingresso, e se è pieno prosegui senza ostruire accessi o curve.
- Scendi alla sabbia su roccia e gradini, pochi metri di fondo irregolare: meglio le mani libere.
- Il punto ristoro è in cima alla discesa: acqua e caffè prendili prima.
Com'è l'acqua e fin dove resta bassa
Vicino a riva l'acqua ti arriva alle ginocchia e ci resta per diversi metri, ed è il motivo per cui la cala funziona così bene con i bambini piccoli e con chi nuota poco. Il fondo di sabbia chiara tiene il colore su tutta la gamma dell'azzurro anche a mezzogiorno. Verso il centro della baia si scende gradualmente, fino a una profondità che al largo si aggira sugli otto metri: non tocchi più, ma con acqua ferma il fondo si vede ancora.
Lo snorkeling è di livello base e va preso per quello che è. Il centro della baia è sabbia quasi spoglia, la vita sta sui lati rocciosi: costeggia la roccia con la maschera e in pochi metri trovi ricci, anemoni, saraghi e branchi di salpe. Più al largo compaiono chiazze di posidonia, che non è sporcizia ma il prato sommerso che regge tutto il resto. Sei in Area Marina Protetta, quindi si guarda e non si tocca.
Quando si riempie e come arrivarci prima
La cala si riempie da terra, non dal mare, e il segnale è il piazzale: quando è pieno quello, la sabbia lo è già. In luglio e agosto la finestra buona si chiude verso le dieci del mattino, poi arrivano tutti insieme. Se ti svegli tardi, ribalta la giornata e presentati dalle cinque del pomeriggio in avanti, quando molti risalgono per la doccia e la luce sull'acqua si ammorbidisce. Un'altra finestra si apre all'ora di pranzo, ma è anche l'ora in cui il sole picchia di più.
Con il maestrale funziona, con lo scirocco no
Cala Croce guarda a sud ed è coperta dai venti di nord. Con il maestrale il vento ti passa alle spalle, scavalca l'isola e sull'acqua non ha spazio per formare onda, così la baia resta stesa e limpida. Con lo scirocco succede il contrario: soffia dal mare aperto dritto dentro la cala, alza onda corta sulla riva, rimescola la sabbia e lascia un'acqua lattiginosa in cui la maschera non serve a niente. In quei giorni sposta la giornata sul versante est, verso Cala Pisana, Cala Creta o Mare Morto.
L'ombra è poca, cosa mettere nello zaino
Ombra naturale non ce n'è quasi: la roccia alle spalle ne regala un po' solo a fine giornata. Se non affitti un ombrellone sul posto, portane uno, insieme a un telo grande, acqua in quantità e una crema resistente all'acqua da rimettere dopo ogni bagno. Servono anche una maglietta leggera per i bambini, un cappello e le ciabatte, perché a mezzogiorno la sabbia scotta e la discesa è di roccia. Tieni da parte qualche banconota, molti piccoli esercizi preferiscono il contante.
Gioca d'anticipo sul parcheggio
Lo spiazzo all'ingresso è libero ma piccolo. In alta stagione arrivaci entro le nove e mezza, oppure vieni in scooter, perché un buco dove un'auto non entra lo trovi quasi sempre. Se è pieno, prosegui e fai gli ultimi metri a piedi invece di ostruire un accesso o una curva.
Barche in rada e nuotate al largo
In estate qualche barca entra nella baia e si ferma davanti alla cala. Resta dentro l'area di balneazione quando è delimitata dalle boe e, se ti allontani con maschera e pinne, usa un pallone segnasub: da uno scafo una testa in acqua si vede tardi.
Dove si trova Cala Croce
Cale vicine
Domande frequenti
Ci si arriva a piedi dal paese?
Sì, è una camminata di media lunghezza dal centro lungo la strada che va verso ponente, con un ultimo tratto in cui il marciapiede non è continuo. Cammina sul lato da cui vedi arrivare le auto e tieni i bambini all'interno. Al ritorno c'è una leggera salita. D'estate evita le ore centrali e scegli la mattina presto o il tardo pomeriggio.
Va bene per i bambini piccoli?
È una delle scelte migliori dell'isola, con sabbia fine, acqua che resta bassa per diversi metri e un fondo senza sassi. L'unico punto da gestire è la discesa dal piazzale, breve ma su roccia: con un bimbo molto piccolo conviene prenderlo in braccio e lasciare sopra il passeggino. Porta l'ombrellone, perché ombra naturale non ne trovi.
C'è parcheggio e si paga?
All'ingresso c'è uno spiazzo libero, ma è piccolo e in alta stagione si esaurisce presto, in genere entro metà mattina. Lo scooter risolve il problema quasi sempre. Se trovi tutto occupato prosegui lungo la strada, lascia il mezzo in un punto che non ostruisca accessi o curve e fai gli ultimi metri a piedi.
Si vede qualcosa con maschera e boccaglio?
Sì, ma senza aspettarsi i fondali di Cala Creta o della Tabaccara. Il centro della baia è sabbia quasi spoglia, mentre la vita si concentra sui bordi rocciosi, dove in pochi metri trovi ricci, anemoni, saraghi e salpe. Serve mare fermo, perché basta poca onda e la sabbia in sospensione azzera la visibilità. Non toccare nulla, sei in Area Marina Protetta.
Quando conviene evitarla?
Nelle giornate di scirocco, perché la cala è aperta a sud-est e si ritrova onda corta e acqua torbida: in quel caso conviene passare sul versante est, a Cala Pisana, Cala Creta o Mare Morto. Meglio evitare anche le ore centrali di agosto, con sabbia e parcheggio al massimo e nessuna ombra. Con il maestrale, invece, è tra i posti più tranquilli dell'isola.



