
Cala Pulcino, la cala che oggi si guarda e non si calpesta
Il sentiero che scendeva dal vallone è chiuso e a terra non si può più arrivare. Cala Pulcino resta uno dei posti più belli di Lampedusa, ma oggi la si guarda dalla barca o dall'alto.
Avviso importante
L'accesso via terra è vietato. Il sentiero che scendeva dal vallone è chiuso per rischio caduta massi, dopo la classificazione P3 e P4 del piano di assetto idrogeologico regionale, e il divieto riguarda accesso, transito, sosta e balneazione. Si può vedere solo dal mare, con le escursioni in barca. Verifica sempre le ordinanze aggiornate presso la Riserva o il Comune di Lampedusa e Linosa.
Cala Pulcino si apre sul versante sud occidentale di Lampedusa, poco lontano dalla Spiaggia dei Conigli, in fondo a un vallone che scende verso il mare fra pareti di roccia chiara. Per anni è stata la meta di chi voleva una cala guadagnata a piedi, e la fama se l'è costruita così, con una ghiaia bianca strettissima e un'acqua tanto bassa da sembrare ferma. Oggi quel racconto è archiviato, perché il percorso a terra non è più praticabile e la cala si osserva soltanto dall'acqua.
Il motivo non è una scelta di gestione turistica ma una questione di stabilità delle falesie. La fascia costiera intorno alla cala è stata classificata come pericolosa per caduta massi, e su quelle aree demaniali il divieto vale per l'accesso, il passaggio, la sosta e anche il bagno sotto costa. Sono provvedimenti che possono essere rivisti nel tempo, quindi la regola sensata è informarsi prima di partire invece di fidarsi di una guida stampata o di un post di qualche anno fa.
| Accesso | solo via mare |
|---|---|
| Distanza | 6,5 km dal paese |
| Fondale | sabbia e roccia |
| Profondità | bassa vicino a riva |
| Ombra | nessuna |
| Servizi | nessuno |
| Con bambini | sconsigliata |
| Snorkeling | tra i migliori dell'isola |
| Riparata con | tramontana (nord), grecale (nord-est), levante (est) |
| Esposta a | ostro (sud), libeccio (sud-ovest), ponente (ovest) |
Come vederla
- Prima di organizzare qualunque cosa, verifica le ordinanze in vigore presso la Riserva Naturale o il Comune di Lampedusa e Linosa, perché il quadro dei divieti può essere aggiornato da una stagione all'altra.
- Per vederla scegli un giro dell'isola in barca che percorra la costa sud occidentale e si affacci sulla cala, di solito nella stessa mezza giornata che tocca Tabaccara e l'Isola dei Conigli.
- Metti in conto che la sosta avviene al largo e secondo le indicazioni di chi conduce l'imbarcazione, senza avvicinarsi sotto costa e senza scendere a terra.
- Controlla il meteo marino il giorno prima, perché con vento da sud o da ovest il tratto si muove parecchio e le escursioni possono cambiare rotta o non partire affatto.
Perché è famosa e com'è fatta
La forma è la sua firma. Un vallone lungo e stretto scende fino al mare fra pareti di calcare chiaro, si allarga all'ultimo momento e lascia spazio a una lingua di ghiaia bianca schiacciata fra le rocce. Davanti, il fondale resta bassissimo per decine di metri, sabbia chiara alternata a lastroni, e proprio la poca profondità è ciò che genera quel colore, perché la luce arriva fino in fondo e torna su. Non è un caso che sia diventata una delle immagini più riconoscibili di Lampedusa.
Vista dall'acqua funziona esattamente allo stesso modo. Dalla barca si legge tutto il disegno in una volta, il taglio del vallone, il passaggio dal turchese chiarissimo della secca al blu più profondo, il contrasto fra la roccia bianca e la macchia bassa. È una cala che si capisce meglio di fronte che dentro, e chi la vede oggi dal mare non si porta a casa una versione ridotta di qualcosa, ma la prospettiva da cui rende di più.
Perché è chiusa
Le falesie di questo tratto sono friabili e soggette a distacchi, e il piano di assetto idrogeologico regionale ha inserito buona parte della fascia costiera delle Pelagie fra le classi di pericolosità più alte, P3 e P4. Su quella base il Dipartimento regionale Territorio e Ambiente ha vietato accesso, transito e sosta nelle aree demaniali marittime interessate, e il divieto non riguarda solo il sentiero ma anche il tratto di mare sotto costa, quindi la balneazione. Cala Pulcino rientra interamente nel perimetro, insieme a una parte di Cala Galera.
Come vederla davvero oggi
Il modo pieno è dal mare, con il giro dell'isola in barca che parte dal porto la mattina e percorre la costa sud occidentale, dove la cala si affaccia insieme agli altri punti classici di quel lato. Dall'alto, invece, i punti panoramici lungo la strada verso Capo Ponente restituiscono l'andamento del vallone e della costa, ed è una sosta che vale il tempo che chiede. Resta sulla strada e sugli spiazzi già battuti, non cercare scorciatoie verso il basso e non avvicinarti al ciglio delle falesie, che è precisamente la parte instabile.
Dove andare al posto suo
Se quello che cerchi è l'acqua chiarissima sopra un fondo basso, la Tabaccara dà la stessa impressione e si vede anche lei dal mare, nello stesso giro in barca. Per lo snorkeling da riva, con la maschera addosso e senza barca, Cala Creta e Mare Morto sono le scelte migliori dell'isola, entrambe sul lato est e riparate quando soffia lo scirocco. Se invece vuoi la sabbia e il bagno lungo, resta la Spiaggia dei Conigli, con la prenotazione online a turni che nelle ultime stagioni regola gli ingressi.
Scegli la giornata giusta per vederla dal mare
La cala rende al massimo con sole alto e mare piatto, quindi punta a un'escursione fra la tarda mattinata e il primo pomeriggio, quando la luce entra dritta sulla secca. Le giornate di maestrale sono le più affidabili, perché lasciano ordinata tutta la costa sud e ovest, mentre con vento da sud o da ovest la visibilità cala e il programma della barca può cambiare.
Il divieto non è una formalità
Qui non si tratta di un cartello messo per prudenza burocratica. La zona è classificata come pericolosa per caduta massi, il sentiero del vallone è chiuso e il divieto copre accesso, transito, sosta e balneazione sotto costa, con le sanzioni che ne derivano. Molte guide cartacee, mappe di trekking e articoli online descrivono ancora la discesa a piedi e i tempi di percorrenza, ma sono informazioni superate. Fai riferimento alle ordinanze aggiornate della Riserva Naturale e del Comune di Lampedusa e Linosa, non a quello che leggi in giro.
Dove si trova Cala Pulcino
Cale vicine
Domande frequenti
Si può ancora scendere a piedi a Cala Pulcino?
No. Il sentiero che scendeva lungo il vallone è chiuso e l'accesso a terra è vietato, perché la fascia costiera è classificata fra le più esposte al rischio di caduta massi e il provvedimento riguarda accesso, transito e sosta. Le descrizioni della camminata che trovi ancora in rete si riferiscono al periodo precedente al divieto.
Ci si può arrivare a nuoto o in kayak?
No. Il divieto non si ferma alla terraferma, comprende anche il tratto di mare sotto costa e quindi la balneazione, e le imbarcazioni non possono ormeggiare sotto la falesia. Arrivare a nuoto, in kayak o con un piccolo natante per poi sbarcare significa entrare in un'area interdetta, oltre che sostare proprio dove i distacchi sono possibili.
La si vede durante il giro dell'isola in barca?
Sì, la costa sud occidentale è parte del percorso classico delle escursioni giornaliere, che in genere si affacciano sulla cala prima o dopo le altre soste di quel lato. La barca resta al largo e non attracca, ma è da lì che si coglie meglio il disegno del vallone e il salto di colore sopra la secca.
Quando finirà il divieto?
Non è dato saperlo. Dipende da come evolvono la classificazione di pericolosità e gli eventuali interventi di messa in sicurezza, e sono decisioni che non seguono il calendario turistico. Prima di programmare qualsiasi cosa, chiedi conferma alla Riserva Naturale o al Comune di Lampedusa e Linosa, che sono le fonti da cui passano gli aggiornamenti.
Qual è l'alternativa migliore a Cala Pulcino?
Dipende da cosa ti manca. Per l'acqua chiara sopra un fondo basso la Tabaccara, che si vede anche lei dal mare durante lo stesso giro in barca. Per lo snorkeling da riva, Cala Creta o Mare Morto sul lato est. Per la sabbia e una giornata intera in spiaggia, la Spiaggia dei Conigli con la sua prenotazione a turni.



