Quale spiaggia scegliere in base al vento
Foto: The Cosmonaut / CC BY-SA 2.5 ca

Quale spiaggia scegliere in base al vento

A Lampedusa la spiaggia non la scegli tu, la sceglie il vento. Con il maestrale funziona la costa sud, con lo scirocco ti sposti a est. Qui trovi la regola, cala per cala.

Mappa delle cale di Lampedusa per versanteLampedusa (paese)Lampedusa (paese)AeroportoAeroportoCapo PonenteCapo PonenteAlbero SoleAlbero SoleCapo GrecaleCapo GrecalePorta d'EuropaPorta d'EuropaGuitgiaGuitgiaCala CroceCala CroceCala MadonnaCala MadonnaCala MalukCala MalukCala FranceseCala FranceseSpiaggia dei ConigliSpiaggia dei ConigliCala PulcinoCala PulcinoTabaccaraTabaccaraCala PisanaCala PisanaCala CretaCala CretaMare MortoMare Morto
Versante sud (riparato con maestrale)Versante est (riparato con scirocco)Solo via mareConsigliata oggiContorno OpenStreetMap (ODbL)

Perché a Lampedusa il vento decide tutto

Lampedusa è piccola e bassa: una ventina di chilometri quadrati e un punto più alto, l'Albero Sole, che arriva a 133 metri sulla costa nord-ovest. Non ci sono rilievi che fermino il vento, e la forma allungata da est a ovest fa il resto. Quello che succede sul lato sud e quello che succede sul lato nord sono due giornate diverse, a dieci minuti di scooter una dall'altra.

La geografia conta più della temperatura. La costa sud è fatta di sabbia e cale basse ed è la parte rivolta verso l'Africa: quando il vento arriva da sud-est prende l'onda in pieno. La costa nord è una parete di falesie senza spiagge raggiungibili da terra, quindi non è un'alternativa per stendere il telo, ma è la barriera che protegge il sud quando soffia da nord-ovest. Il versante est, attorno a Cala Pisana e Cala Creta, è il piano B classico dell'isola.

Come leggere la previsione la sera prima

L'abitudine giusta è guardare il vento la sera per il giorno dopo. Ti servono tre numeri, e il primo conta più degli altri due.

  1. Direzione. È il dato che decide la spiaggia. Le app la danno in gradi o come quadrante: 315 gradi è nord-ovest, cioè maestrale, 135 gradi è sud-est, cioè scirocco. La direzione indica da dove il vento arriva, non dove va.
  2. Intensità, in nodi. Sotto i 10 nodi cambia poco. Tra 10 e 18 nodi la differenza tra lato riparato e lato esposto si sente parecchio. Sopra i 20 nodi non è più una scelta.
  3. Raffiche. È il picco che fa volare l'ombrellone e fa saltare le uscite in barca. Guarda sempre la raffica, non solo la media.

App come Windfinder o Windy vanno benissimo e sono quelle che vedrai aperte sui telefoni al porto. Non fissarti sull'intensità: un vento moderato dal quadrante giusto ti lascia un mare da cartolina, mentre pochi nodi dal quadrante sbagliato bastano a increspare una cala e a intorbidire l'acqua vicino a riva.

La regola dei trenta secondi

Apri l'app, leggi la direzione e chiediti verso dove è rivolta la cala in cui stai andando. Se il vento arriva dallo stesso lato, cambia cala. È il novanta per cento del lavoro.

Con il maestrale vai a sud

Il maestrale soffia da nord-ovest ed è il vento più amato dell'isola: fresco, secco, pulisce l'aria e abbassa l'umidità. Arriva dalla parte delle falesie, che fanno da muro, e sulla costa sud il mare resta disteso anche quando in cima ai promontori il vento si sente eccome. Sono le giornate in cui l'acqua è più trasparente e si vede lontano.

Se hai un solo giorno buono e la previsione dice maestrale, spendilo sul mare aperto: barca al mattino e cala a sud nel pomeriggio. Con questo vento la Tabaccara e le grotte della costa nord si vedono al meglio.

Con lo scirocco spostati a est

Lo scirocco arriva da sud-est, caldo e umido, e porta con sé un'afa appiccicosa. Alza il mare su tutta la costa sud, da Punta Sottile fino a Capo Ponente, e riduce la visibilità sott'acqua, perché la sabbia sollevata dall'onda intorbidisce i primi metri e lo snorkeling da riva rende poco. Nelle giornate di scirocco teso anche l'aria si fa lattiginosa e l'orizzonte sparisce.

Da evitare, con lo scirocco, tutta la fascia sud: Conigli, Cala Pulcino, Cala Croce e la Guitgia possono essere mosse e torbide proprio nelle ore centrali. Se hai già la prenotazione per i Conigli puoi andarci lo stesso, ma metti in conto un bagno diverso da quello delle fotografie.

Gli altri venti in breve

Maestrale e scirocco coprono la maggior parte delle giornate, ma non tutte. Queste indicazioni valgono in generale: la forma della singola cala può sempre smentirle, quindi guarda il mare prima di stendere il telo.

La tabella cala per cala

Tieni questa tabella accanto alla previsione. Le indicazioni valgono per venti di intensità moderata: con vento forte le differenze si amplificano e alcune cale diventano semplicemente inutilizzabili.

Le cale di Lampedusa con maestrale e con scirocco
Cala Versante Con maestrale (NW) Con scirocco (SE) Accesso Fondale
Guitgia Sud, in paese Riparata, mare calmo Esposta, spesso mossa A piedi dal centro Sabbia fine, basso
Cala Croce Sud, vicina al paese Riparata, mare calmo Esposta, mare mosso Parcheggio all'ingresso, breve discesa Sabbia bianca, basso vicino a riva
Cala Madonna Sud, accanto alla Guitgia Riparata, mare calmo Esposta, spesso mossa A piedi o in auto dal paese Sabbia, basso, adatto ai bambini
Cala Maluk Sud-est, lungo la strada dell'aeroporto Riparata, acqua calma Esposta, mare mosso Da terra, nessun servizio Sabbia, ciottoli e roccia bassa, scarpette utili
Cala Francese Sud-est Riparata, ottima per snorkeling Esposta, acqua torbida Strada più breve tratto su roccia Sabbia mista a roccia
Spiaggia dei Conigli Sud-ovest Riparata, mare piatto Esposta, mare mosso Prenotazione obbligatoria più sentiero di circa 800 m Sabbia, acqua bassissima
Cala Pulcino Sud-ovest Riparata, acqua turchese Esposta, sconsigliata Via mare o camminata di circa 40 minuti Fondo chiaro, nessun servizio
Tabaccara (solo mare) Sud-ovest Calma, tappa fissa dei giri in barca Onda, spesso saltata Solo via mare Roccia e sabbia chiara, snorkeling eccellente
Cala Pisana Est Spesso ok Riparata, mare calmo Vicina al centro, auto o scooter Sabbia e roccia, basso vicino a riva
Cala Creta Est Spesso ok Riparata, mare calmo Accesso facile dagli scogli Roccia, acqua profonda subito
Mare Morto / Cala Calandra Nord-est Generalmente calma Riparata, mare calmo Breve tratto da terra Roccioso, molto buono per lo snorkeling

Quando il vento è forte

Sopra una certa soglia non è più questione di scegliere la cala giusta: cambia la giornata. Le escursioni in barca vengono cancellate, e non è un capriccio di chi le organizza ma una decisione presa al mattino guardando il mare. L'aliscafo da Porto Empedocle salta con mare mosso, mentre il traghetto regge meglio: se hai un rientro programmato in una giornata ventosa, controlla lo stato delle corse prima di andare al porto.

Hai prenotato i Conigli in una giornata di scirocco

La prenotazione della Spiaggia dei Conigli è legata al turno e non la sposti in base al meteo. Puoi andarci comunque: il posto resta straordinario anche con il mare mosso e il sentiero è lo stesso. Metti però in conto onda vicino a riva, acqua meno limpida e pochissima ombra. Se il vento è davvero forte, usa il turno per la vista e rimanda il bagno al versante est.

Un'ultima nota pratica. Il vento forte qui non è solo un problema di mare: ombrelloni difficili da tenere, sabbia che vola, sentieri esposti come quello per Cala Pulcino che sotto raffica diventano faticosi. Nei giorni così l'isola si gira meglio a terra, tra il paese, il Santuario della Madonna di Porto Salvo e la Porta d'Europa.

Domande frequenti

Quanto vento è troppo?

Non c'è una soglia ufficiale, ma un criterio pratico sì. Sotto i 10 nodi vai dove vuoi. Tra 10 e 18 nodi scegli il lato riparato e stai benissimo. Sopra i 20 nodi, con raffiche più alte, anche il lato riparato diventa scomodo e le uscite in barca saltano quasi sempre. Conta più la direzione dell'intensità, ma da una certa soglia in su l'intensità si prende la scena.

Il maestrale porta freddo?

Porta aria più fresca e secca, che in piena estate è un sollievo: abbassa l'umidità e rende le notti respirabili. In spiaggia, sul lato riparato, quasi non lo senti. Diverso a maggio, a inizio giugno o in autunno, quando una giornata di maestrale teso chiede una felpa la sera, soprattutto sui promontori esposti come Albero Sole o Capo Ponente.

Con lo scirocco si può fare il bagno?

Sì, cambiando lato. Sul versante est, a Cala Pisana, a Cala Creta e a Mare Morto, il mare resta in genere ordinato e si nuota bene. Sulla costa sud invece trovi onda vicino a riva e acqua torbida per la sabbia sollevata: si entra lo stesso, ma non è la Lampedusa delle fotografie e lo snorkeling rende poco.

Quale spiaggia va sempre bene?

Nessuna funziona con tutti i venti, ed è il senso di questa guida. Le più versatili sono quelle a est, Cala Pisana e Cala Creta, perché reggono lo scirocco e in genere se la cavano anche con il maestrale. Se ti serve una risposta unica per una giornata incerta parti da lì, poi guarda il mare all'arrivo prima di scaricare tutto dallo scooter.

Il vento cambia durante il giorno?

Spesso sì. Al mattino il mare tende a essere più fermo e nel pomeriggio la brezza rinforza, quindi una cala perfetta alle nove può essere increspata alle quattro. Per questo conviene fare snorkeling e uscite in barca presto e tenere il pomeriggio per una cala riparata o per il paese. Se hai un rientro via mare, ricontrolla la previsione a metà giornata.

Approfondisci

Una volta scelto il lato dell'isola, il resto viene da sé.

Giri in barca e giornate di maestrale

Con il vento da nord-ovest il mare a sud resta disteso e il giro dell'isola dà il meglio, tra Tabaccara, Isola dei Conigli e grotte della costa nord. Se la previsione promette bene, prenota il tour in quel giorno.

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